2 GIORNO MONACO: TRA STORIA E SALSICCE: Glockenspiel, passi perduti e i camerieri sull’orlo di una crisi di nervi

 Ore 16,30 - Visita alla centro storico e per negozi.

    Il nostro albergo è in posizione centrale per cui quando le nostre guida arrivano, Fiorella e Giada, partiamo per una visita nelle principali attrazioni della città medievale. E così, gambe in spalla e via, lungo la strada principale, superiamo un paio di incroci, scansando i ciclisti imperterriti, e ci troviamo presso KarlsPlatz. La Piazza, conosciuta anche come Eustchius Platz, cioè StachusPlatz, da noi battezzata invece Piazza delle Salsicce per via della sigla S ed P che si trovano incastonate nelle facciate dei palazzi che la delimitano e che incastonano un antica Porta medievale.

    La piazza, con al centro una fontana moderna, è stata costruita nel XVIII, abbattendo parti delle mura che limitavano la città medievale, ma ha inglobato una delle antiche porte urbane (la porta di Stachus, appunto) che permettono ora l'accesso all'area pedonale del centro storico. Superata la porta siamo in piena isola pedonale, senza auto e ciclisti, ma piena di negozi storici e tradizionali che vendono prodotti tipici ed anche di lusso.                                                                    

    Decidiamo di puntare diritti sull'orologio meccanico che si affaccia su MarienPlatz e notiamo che sono presenti numerosi tifosi atalantini perché questa sera alle ore 21,00 c'è la partita di ritorno della Champion League all'Arena Stadium del Bayern di Monaco, lungo l'autostrada. Comunque, ci dirigiamo velocemente verso la piazza perché alle 17,00 ci sono gli ultimi rintocchi del Glokenspiel
    Siamo in orario e nell'attesa una bella veduta panoramica della piazza, dei suoi edifici e dei coloratissimi avventori.

    La piazza si riempie sempre di più di turisti e di tifosi...Si notano pure poliziotti in divisa antisommossa, ma per la verità non ci sono stati episodi che ne richiedessero l'intervento, anche perché c'erano molte moglie e figlie, insomma tante tifose atalantine.

ORE 17,00 Finalmente parte lo spettacolo del carillon musicale, unito ai cori dei tifosi della dea!

Altra meta è la Max Joseph Platz interamente ricostruita dopo i bombardamenti con i suoi importanti monumenti in stile classico o di ispirazione rinascimentale stile palazzo Pitti. 
E la foto è con la mia allegra brigata.



    Rientriamo in Albergo affamati e ci precipitiamo nella nostra "locanda" per cenare, sì quella nei lì vicino, Wirshaus Rechtihaler Hof, in ArnulfStrasse n.10. Cristian, il cameriere a noi assegnato, ci accoglie amichevolmente turbato e fa segno ai suoi aiutanti di campo, Abdou ed Aurelia, di guidare, per quanto possibile, l'afflusso: è arrivata un'orda di 70 famelici affamati, mica pasta e ceci
    Destina a noi "la cantina", il piano di sotto per intenderci, con la speranza che un luogo così isolato posso non turbare i soliti avventori del suo locale...Seeee, neanche a dirlo; noi riempiamo la zona con lo stile "giocosamente" italiano: confusione, schiamazzi, spostamenti di sedie, cambi di posti, cumuli di giacconi ma soprattutto cellulari alla mano!! Vista la situazione decidiamo di portare per quanto possibile un po' di ordine e di silenzio. Nell'attesa delle tanto desiderate specialità tedesche, organizziamo un "cruciverba online: parallelismi e confronti" creato allo scopo ed in relazione alle tematiche del Viaggio della Memoria, condividendo il QR Code ed assegnandolo ad ogni tavolo, in maniera tale da coinvolgere la masnada, in attività più coinvolgenti.
    Ci siamo riusciti per 10 minuti buoni, tutti concentrati nella compilazione del cruciverba e nella soluzione delle definizioni!





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