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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

IL VIAGGIO DELLA MEMORIA 2026: I MOTIVI E I PARTECIPANTI

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    Il Comune di Latina organizza da diversi anni "Il Viaggio della Memoria" in cui coinvolge gli studenti delle classi di 3 Media di tutti gli Istituti Comprensivi della città. Sono chiare le motivazioni: conoscenza diretta dei luoghi della Shoà ed instillare nei giovani i sentimenti del ricordo di quei fatti, quando oramai a distanza di più di 80 anni, sono quasi del tutto scomparsi i testimoni diretti.        Accompagnare gli studenti in un Viaggio della Memoria nella Germania democratica di oggi rappresenta un’opportunità fondamentale di crescita. Visitare città come Monaco, Dachau e Norimberga consente ai ragazzi di comprendere più a fondo l’ascesa e le conseguenze del nazionalsocialismo...ed iniziative come questa rappresentino occasioni preziose di partecipazione e consapevolezza. Gli studenti e i docenti saranno veri e propri ambasciatori della città: a loro è affidato il compito di custodire e trasmettere i valori della memoria, diven...

1 GIORNO: BATTESIMO DELL'ARIA E SPIRITO ITALICO...SI ARRIVA!

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GIORNO 1 Si parte e ...si arriva 17 Marzo ore 4,45 : Partenza. Alzataccia stamattina.      Dal Parcheggio delle piscine comunali, in Via dei Mille, c'è il punto di incontro per la partenza. Il sole non è ancora sorto, ma gli " indomiti tutti " ( genitori compresi, anche con cani al seguito! ), infreddoliti, insonnoliti ma aitanti (lo so l'aggettivo è ardito, ma questo mi è venuto) e pronti all'avventura, dopo baci ed abbracci,salgono sui moderni pullmann dell'agenzia romana per puntare alla meta di questo inizio: Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, imbarco T1: destinazione Monaco...anzi München per dirla come lo dicono loro, i tedeschi...quelli di Germania! Volo ITA AZ432 partenza ore 8,35 ...     L’attesa è tanta. Il gruppo è composto da 69 studenti... veri ambasciatori della città . Tra un check-in e l’altro, Emma affronta il suo primo volo con un misto di terrore e coraggio, mentre il gruppo inizia a conoscersi tra i corridoi del...

1 GIORNO: ARNULFSTRASSE 12...L' ALBERGO, TUTTO TACE

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    ORE 10,30 Arrivo all'aeroporto, ritiro bagagli      Dopo l'arrivo all'aeroporto,e l'estenuante attesa per i bagagli, siamo in viaggio per il nostro albergo. Dal momento che Monaco ci accoglie con la pioggia, facciamo un breve giro con l'autobus in alcuni luoghi attorno alla città. Abbiamo visitato la regia di Nympherburg, dove si nota nello stile architettonico l'evidente mano di architetti che si sono ispirati ai palazzi reali dei Savoia. Non per niente quel re costruttore aveva sposato una principessa di quella casata.  Arriviamo così, verso le 14,30 al nostro albergo.       Diciamolo subito, siamo gli unici, noi della Volta, a conoscere l'indirizzo preciso e pure in tedesco " Arnulfstrasse zwölf ", cioè la via di Arnolfo n.12. Di fronte alla Hauptbahnhof , cioè alla Stazione centrale dei treni. Il luogo è strategico e centrale, la grande stazione come riferimento, nelle vicinanze un supermecato DM, seguendo la strada principale si...

1 GIORNO: LA CENA e...Beer is free for teachers!

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GIORNO 1: Ore 20,00 La cena e..              Nei pressi dell'albergo al civico 10, c'è il Wirtshaus Rechthaler Hof ...il nome è per noi italiani impronunciabile... per Tripadvisor "è un ristorante storico situato nel cuore di Monaco di Baviera, proprio  di fronte all'ingresso nord della stazione centrale ( Hauptbahnhof ). È noto per la sua atmosfera rustica e la cucina casalinga bavarese servita in porzioni molto generose. In finale, possiamo confermare il giudizio positivo, dal momento che è stato il nostro ristorante per quasi tutte le pausa pranzo e cena.                 Quando arrivavamo noi al "povero" Christian gli si rizzavano gli ancor meno capelli che ha. Un' orda famelica di una 70 di turisti italiani affamati gli si riversava attorno come le acque del Mar Rosso spartite da Mosè (la citazione non vuole essere blasfema, ma rende l'idea della calca che creavamo).     ...

2 GIORNO VISITA A DACHAU: DOVE IL VENTO GELA L' ANIMA

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2 Giorno: ore 8,30. Partenza per Dachau.         E' una giornata particolare che rappresenta il clou emozionale dell'intero viaggio della Memoria. L'attesa e tanta e all'arrivo al parcheggio del Campo tutti restiamo colpiti dall'assoluto silenzio che regna sul luogo. La giornata e ritornata grigia e nuvolosa. Fa freddo. Un vento gelido, a folate intermittenti, sferza i nostri volti. Quelle ventate sembrano volerci comunicare qualcosa...      Stefan , è la nostra guida; ci accoglie sorridente e ci ricorda i suoi trascorsi in Italia.      E' un naturalista e biologo marino. Con un gruppo di lavoro, coordinato dall'Università di Ravenna, ha studiato i grandi mammiferi nell'Adriatico. Conosce anche la nostra zona; è stato a Terracina e a Formia, dove ha preso il traghetto per recarsi a Ponza e studiare lì l'ambiente dell'isola, partecipando ad un progetto di tutela ambientale del paesaggio costiero, promosso in passato dalla locale...

2 GIORNO MONACO: TRA STORIA E SALSICCE: Glockenspiel, passi perduti e i camerieri sull’orlo di una crisi di nervi

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  Ore 16,30 - Visita alla centro storico e per negozi.      Il nostro albergo è in posizione centrale per cui quando le nostre guida arrivano, Fiorella e Giada , partiamo per una visita nelle principali attrazioni della città medievale. E così, gambe in spalla e via, lungo la strada principale, superiamo un paio di incroci, scansando i ciclisti imperterriti, e ci troviamo presso KarlsPlatz. La Piazza, conosciuta anche come Eustchius Platz , cioè StachusPlatz,  da noi battezzata invece Piazza delle Salsicce per via della sigla S ed P che si trovano incastonate nelle facciate dei palazzi che la delimitano e che incastonano un antica Porta medievale.      La piazza, con al centro una fontana moderna, è stata costruita nel XVIII, abbattendo parti delle mura che limitavano la città medievale, ma ha inglobato una delle antiche porte urbane (la porta di Stachus , appunto) che permettono ora l'accesso all'area pedonale del centro storico. Superata ...

2 GIORNO MONACO: TRA STORIA E SALSICCE : Munchen bei nacht..zu fuss!

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2 GIORNO ore 20,30 Munchen bei nacht!      I ragazzi sono stati bravi, le guide hanno fatto loro i complimenti per la preparazione e la conoscenza degli argomenti, per cui con qualche docente accompagnatore decidiamo, come meritato premio per il loro comportamento, di portarli la sera in giro per Monaco...zu fuss , appunto!      L'albergo ha una posizione strategica, e poi c'erano delle particolari congiunzioni favorevoli: Giada, la nostra guida, quella di Roma, ci aveva detto che tutti conoscono la tradizione del Rathaus-Glockenspiel , l'orologio meccanico, che suona fino alle 17,00 ( e noi avevamo assistito all'evento); ma ci aveva messo al corrente di una cosa che pochi abitanti di Monaco conoscono: un ultimo giro il carillon meccanico lo fa alle ore 21,00. E proprio oggi, a quell'ora la città sarebbe stata deserta per la partita di  Champion League tra Bayern Monaco ed Atalanta .      Prendiamo così la palla al balzo e facendo la ...

3 GIORNO NORIMBERGA: I GIGANTI DI PIETRA. L' ESTETICA DEL POTERE ED IL PESO DELLA STORIA

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ORE 8,30 PARTENZA PER NORIMBERGA      Alle ore 8,30 del 3 giorno, 19 Marzo, partenza in autobus GT per Norimberga . E dopo quasi 2h di Autobahn, l' autostrada Bundesautobahn 9, lasciando Monaco e andando verso nord, si è arrivati a Nuremberg , dal tedesco altomedievale Nuorenberc , la collina di pietra appunto. Siamo passati, all'incirca a metà strada, vicino ad Ingolstadt , dove sorge il misterioro ed ancestrale castello di Frankeinstein ...ma questa è un'altra storia che racconteremo quando ci sarà l'occasione!       Siamo giunti in Franconia  che " non è in Baviera ". Questa differenza va spiegata perché sennò non si comprende perchè sulle torri della fortezza sono presenti due bandiere: quella bianca e rossa è della "provincia" della Franconia, mentre quella con rombi celesti su sfondo bianco è del Lander della Baviera ( Bayern ). Questa differenza nasconde un campanilismo storico-religioso che è ben rappresentato qui a Norimberga. Prima del...

4 GIORNO: Deutsche Lehrerin mit GPS: alla conquista della Scuola Italo-Tedesca. Un viaggio incredibile!

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PREMESSA      L'ultimo giorno ci vede impegnati in una missione di alto livello: la visita alla Scuola Italo-Tedesca Leonardo Da Vinci di Monaco, con annesso incontro con il neo console generale d'Italia, previsto in quella sede. Ma prima di diventare diplomatici, dobbiamo affrontare la vera sfida: la metropolitana tedesca ( U-Bahn ). Se pensate che muovere 70 persone nel sottosuolo di Monaco sia facile, non avete conosciuto la nostra collega Lucia. Lei, oltre a masticare un po' di tedesco per una carriera pregressa in Germania, è dotata di un "GPS incorporato" e di una determinazione d’acciaio. Ci ha guidati tra i binari, treni e fermate con la precisione di un generale prussiano!       E se lo dico io che sono stato in gioventù ufficiale topografo è una vera e propria promozuone sul campo! ANTEFATTO.      Per capire quello che abbiamo fatto in questo ultimo nostro giorno è necessaria una ulteriore altra spiegazione.     ...

4 GIORNO : ZAINI PESANTI, CUORI LEGGERI: TORNIAMO AMBASCIATORI DI MEMORIE

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ORE 14,30 Siamo in aeroporto .      Il viaggio volge al termine. Le valigie sono piene e gli zaini più pesanti (di souvenir, di cioccolata e di magneti), ma sono i nostri cuori ad essere davvero carichi. Abbiamo visto l'orrore di Dachau e la bellezza di Monaco e della Norimberga medievale; abbiamo riso nella metropolitana, sfidando le sue fermate e riflettuto davanti ai monumenti nella chilometrica uscita notturna della città.      Siamo però in aeroporto ed iniziano le operazioni di imbarco, check in, assegno posti, invio bagagli, emissione ticket...insomma la solita routine prevista per chi prende un aereo. Entriamo ai varchi, nessun problema e ci rechiamo al gate assegnato. Non si nota più la rumorosa esuberanza dell'allegra brigata  più volte sottolineta nelle diverse tappe del nostro Viaggio della memoria. Sarà la stanchezza, la melanconia...comunque di cose ne sono state fatte e per tutti questa sarà un'esperienza da raccontare e ricordare. I più...