IL VIAGGIO DELLA MEMORIA 2026: I MOTIVI E I PARTECIPANTI

    Il Comune di Latina organizza da diversi anni "Il Viaggio della Memoria" in cui coinvolge gli studenti delle classi di 3 Media di tutti gli Istituti Comprensivi della città. Sono chiare le motivazioni: conoscenza diretta dei luoghi della Shoà ed instillare nei giovani i sentimenti del ricordo di quei fatti, quando oramai a distanza di più di 80 anni, sono quasi del tutto scomparsi i testimoni diretti.

     Accompagnare gli studenti in un Viaggio della Memoria nella Germania democratica di oggi rappresenta un’opportunità fondamentale di crescita. Visitare città come Monaco, Dachau e Norimberga consente ai ragazzi di comprendere più a fondo l’ascesa e le conseguenze del nazionalsocialismo...ed iniziative come questa rappresentino occasioni preziose di partecipazione e consapevolezza. Gli studenti e i docenti saranno veri e propri ambasciatori della città: a loro è affidato il compito di custodire e trasmettere i valori della memoria, diventando testimoni di pace per le nuove generazioni.
 
    Così viene presentata l'iniziativa dall'Assessore allo Sport e alle Politiche giovanili dell'Ente proponente, Andrea Chiarato, che ha anche accompagnato i partecipanti. Il gruppo composto da 69 studenti delle scuole secondarie di primo grado della città nei giorni dal 17 al 20 Marzo 2026 hanno iniziato il loro viaggio... insieme ai docenti accompagnatori: Francesca Rossi (Emma Castelnuovo), Simona Quinto (Leonardo Da Vinci), Ubaldo Corsi (Vito Fabiano), Anna Maria Guarino (Giuseppe Giuliano), Lucia Orlacchio (Natale Prampolini), Maddalena Rucco (Frezzotti Corradini), Sante Gervasio (Giovanni Cena), Loredana Gallo (XII Istituto Borgo Faiti), Rosa Puca (Torquato Tasso) e Massimo Alvisi (Alessandro Volta). 
    Questo blog vuole rappresentare un piacevole ricordo di questa esperienza e raccoglie alcuni momenti principali che hanno caratterizzato le diverse tappe dell'itinerario, lasciando ad altri spazi e ulteriori contributi di approfondimento quelli più spiccatamente legati all'iniziativa. 
        Insomma ecco,dopo il rientro a casa, il diario digitale del Viaggio della Memoria 2026!

Commenti

  1. Esperienza intensa, un impatto emotivo fortissimo, sgomento, dolore e incredulità. Non si è trattato di una visita turistica ma di un confronto con le pagine più nere del Novecento.
    L’obiettivo è ricordare quello che spesso si conosce solo dai libri.
    Grazie a tutti quelli che hanno reso possibile ciò…
    Dachau ci ricorda che la libertà e i diritti non sono garantiti per sempre e vanno difesi.

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